Uova alla flamenca

Le Uova alla flamenca sono un piatto spagnolo, ma suggerirò una variante che incorpora un tocco italiano. Ecco la ricetta tradizionale con un piccolo tocco italiano:

Ingredienti

  • 4 uova
  • 100 g di prosciutto crudo (alternativa al chorizo spagnolo)
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 peperone rosso
  • 400 g di pomodori pelati
  • 100 g di piselli (freschi o surgelati)
  • 2 patate medie
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe
  • Paprica dolce (opzionale, per mantenere un po’ dello spirito spagnolo)
  • Prezzemolo fresco tritato per guarnire

Preparazione

  1. Iniziare affettando le patate sottilmente e friggerle in abbondante olio caldo finché non sono croccanti e dorate. Quindi scolarle su carta assorbente e salarle leggermente.
  2. Nel frattempo, in una padella grande, scaldare un po’ d’olio e soffriggere la cipolla e l’aglio tritati finché non diventano traslucidi.
  3. Aggiungere il peperone rosso tagliato a strisce e lasciarlo ammorbidire.
  4. Tagliare il prosciutto crudo a strisce e aggiungerlo alla padella, lasciandolo rosolare leggermente.
  5. Aggiungere i pomodori pelati schiacciati con una forchetta, i piselli, sale, pepe e, se si desidera, un pizzico di paprica dolce. Lasciar cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti.
  6. Disporre le patate fritte sul fondo di una teglia o di cocotte individuali.
  7. Versare il sofrito di verdure e prosciutto sulle patate.
  8. Creare piccoli incavi nel composto di verdure e prosciutto e rompervi le uova.
  9. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C finché le uova non sono cotte al grado di cottura desiderato (solitamente circa 10-15 minuti).
  10. Guarnire con prezzemolo fresco tritato prima di servire.

Curiosità

Il piatto spagnolo originale prevede chorizo e salsiccia, ma abbiamo usato prosciutto crudo per dargli un sapore un po’ più vicino alla tradizione italiana. In ogni regione della Spagna si trovano piccole variazioni di questo piatto, a testimonianza di come le ricette tradizionali vivano e cambino con le culture locali.