Gunkanmaki

I Gunkanmaki sono un particolare tipo di sushi che presenta un letto di riso avvolto con una striscia di alga nori, guarnito con vari ripieni, spesso costituiti da ingredienti filettati o condimenti morbidi, come caviale o tartufo.

Ecco la ricetta base per i Gunkanmaki:

Ingredienti

  • 200 g di riso per sushi
  • 220 ml di acqua
  • 30 ml di aceto di riso
  • 20 g di zucchero
  • 10 g di sale
  • Alga nori (tagliata a strisce larghe circa 3 cm)
  • Ripieni a scelta come Tobiko (uova di pesce volante), ikura (uova di salmone), tartare di tonno o salmone, ecc.

Preparazione

  1. Per prima cosa sciacquare bene il riso sotto acqua corrente finché l’acqua non risulti abbastanza limpida. Poi metterlo in una pentola con i 220 ml di acqua e lasciarlo cuocere finché non sarà morbido e l’acqua sarà stata completamente assorbita.
  2. Nel frattempo, in una ciotolina, mescolare l’aceto di riso, lo zucchero e il sale finché non si saranno sciolti.
  3. Una volta cotto il riso, trasferirlo in una ciotola larga (preferibilmente di legno) e condirlo con il composto di aceto di riso, mescolando delicatamente con un movimento dal basso verso l’alto per evitare di schiacciare i chicchi. Lasciare raffreddare il riso a temperatura ambiente.
  4. Prendere una piccola porzione di riso, circa 15-20 grammi, e modellarla in una pallina ovale.
  5. Avvolgere la striscia di alga nori intorno al bordo della pallina di riso, assicurandosi che aderisca bene e crei una sorta di piccolo contenitore per il ripieno che si aggiungerà.
  6. Adagiare il ripieno scelto sopra il riso. Se si utilizzano ingredienti particolarmente umidi, è consigliabile farli scolare o asciugare leggermente in anticipo per non rendere il riso troppo bagnato.

Si possono servire i Gunkanmaki accompagnati da salsa di soia, wasabi e zenzero sottaceto. È un piatto delicato che mette in risalto la creatività dello chef di sushi e la freschezza degli ingredienti di mare.

Curiosità

Il termine “gunkan” significa “corazzata” in giapponese, e questi sushi sono stati così chiamati per la loro somiglianza con piccole imbarcazioni. Sono stati inventati al ristorante Ginza Kyubey di Tokyo negli anni ‘40 e da allora sono diventati molto popolari.