Risotto alla paesana

Risotto alla paesana è un piatto tradizionale della cucina lombarda, particolarmente diffuso nella zona di Pavia. È un risotto rustico, ricco e saporito che include carne di maiale, verdure e a volte funghi. Ecco gli ingredienti e il procedimento per preparare un classico Risotto alla paesana per 4 persone.

Ingredienti

  • 320 g di riso Carnaroli o Arborio
  • 200 g di carne di maiale (ad esempio, costine, salame o pancetta)
  • 100 g di funghi (porcini o champignon)
  • 1 cipolla piccola
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 50 g di burro
  • 100 ml di vino bianco secco
  • 1 litro di brodo di carne o vegetale
  • 100 g di piselli (freschi o surgelati)
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • Sale e pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva

Preparazione

  1. Pulire e tritare finemente la cipolla, la carota e il sedano. Tritare finemente l’aglio.
  2. Pulire i funghi e tagliarli a pezzi non troppo piccoli.
  3. Tagliare la carne di maiale a cubetti piccoli.
  4. In una casseruola capiente, soffriggere la cipolla, il sedano, la carota e l’aglio nel burro con un filo d’olio extravergine d’oliva fino a doratura.
  5. Aggiungere la carne di maiale e rosolarla finché non prende colore.
  6. Aggiungere i funghi al soffritto e farli cuocere per qualche minuto.
  7. Aggiungere il riso e tostarlo finché diventa traslucido, mescolando continuamente.
  8. Sfumare con il vino bianco e far evaporare l’alcol.
  9. Iniziare ad aggiungere il brodo caldo, un mestolo alla volta, continuando a mescolare e aspettando che il liquido venga assorbito prima di aggiungere il successivo.
  10. A metà tempo di cottura del riso, aggiungere i piselli.
  11. Cuocere il riso finché è cremoso, mantecarlo con parmigiano e una noce di burro. Regolare di sale e pepe.
  12. Lasciare riposare il risotto per un paio di minuti prima di servirlo.

Curiosità

Il Risotto alla paesana ha origine nelle cucine contadine dove veniva solitamente preparato con gli ingredienti disponibili, quindi la ricetta poteva variare a seconda della stagione e della produzione dell’orto. Era un modo per utilizzare piccole quantità di vari alimenti, creando un piatto unico ricco e sostanzioso.